Gli annali della biologia molecolare hanno a lungo documentato un paradosso fondamentale riguardo alla metilazione del DNA: se l’attacco di gruppi metilici ai dinucleotidi citosina-fosfato-guanina rappresenti meramente una conseguenza passiva del silenziamento genico oppure costituisca il meccanismo primario attraverso cui la repressione trascrizionale viene attivamente mantenuta. Questo dibattito vecchio di decenni è stato ora risolto…
Gli ultimi giorni del 2025 hanno segnato un traguardo significativo nella medicina dei trapianti, allorché la Food and Drug Administration ha concesso l’approvazione a YARTEMLEA (narsoplimab-wuug) il 24 dicembre—la prima e unica terapia indicata per la microangiopatia trombotica associata al trapianto di cellule staminali ematopoietiche (TA-TMA). Questa approvazione rappresenta più di un semplice risultato regolatorio;…
La distinzione tra polimeri biologici e sintetici ha da lungo tempo incuriosito gli scienziati dei materiali: le macromolecole naturali quali l’acido desossiribonucleico, l’acido ribonucleico e le proteine subiscono degradazione controllata, mentre le plastiche derivate da prodotti petrolchimici persistono negli ecosistemi terrestri e acquatici per decenni. Recenti lavori pubblicati su Nature Chemistry nel novembre 2024 dai…
L’armamentario terapeutico contro le neoplasie ematologiche è stato sostanzialmente arricchito attraverso l’implementazione clinica di BE-CAR7, una terapia pionieristica a cellule T con recettore chimerico antigenico base-edited rivolta contro la leucemia linfoblastica acuta a cellule T. Annunciata questo dicembre da investigatori presso l’University College London e il Great Ormond Street Hospital, questa innovazione terapeutica rappresenta l’applicazione…
La preservazione di macromolecole biologiche all’interno di strati geologici ha a lungo affascinato i ricercatori che cercano di comprendere gli organismi estinti. Mentre l’analisi del DNA antico ha raggiunto notevole profondità temporale—estendendosi oltre un milione di anni—il recupero dell’acido ribonucleico da campioni paleontologici è rimasto limitato dalla presunta labilità chimica di questa molecola: la degradazione…
L’indagine sulla senescenza cellulare—quel fenomeno biologico nel quale le cellule cessano la proliferazione, ma persistono all’interno dell’architettura tissutale—ha recentemente testimoniato un progresso metodologico di considerevole rilevanza. I ricercatori della Mayo Clinic, riportando sulla rivista Aging Cell il 14 dicembre 2025, hanno impiegato con successo aptameri di DNA per identificare e marcare selettivamente le cellule senescenti,…
L’organizzazione dell’acido desossiribonucleico all’interno del nucleo cellulare presenta una delle sfide ingegneristiche più notevoli della biologia. All’interno di ciascuna cellula umana, circa due metri di materiale genetico devono essere compattati in un nucleo il cui diametro misura appena un centesimo di quello di un capello umano, eppure questa compressione deve preservare la completa accessibilità alle…
Attraverso le cronache dell’oncologia ematologica, dalle osservazioni empiriche delle discrasie plasmacellulari documentate nella letteratura medica del diciannovesimo secolo alla sofisticazione molecolare dell’immunoterapia contemporanea, il paradigma terapeutico è rimasto fondamentalmente reattivo—intervenendo solo alla manifestazione della malignità conclamata. Laddove un tempo i clinici mantenevano una sorveglianza vigile degli stati precancerosi attraverso l’osservazione in attesa, il campo ora…
Negli annali dei progressi scientifici, certe innovazioni tecniche trasformano fondamentalmente la nostra capacità di osservare i meccanismi invisibili della vita. Il 23 novembre 2025, ricercatori hanno presentato un sensore per DNA a cellula viva che cattura la sequenza completa di danno e riparazione del DNA mentre si sviluppa all’interno di cellule viventi – un progresso…